B - Schede medio e corti
Le schede dei cortometraggi sono catalogate in ordine alfabetico
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Fabrizio Arcuri, 1) I bianco 2) I silenzio 3) √ 2, 1995, 20'
dall'omonimo spettacolo teatrale su testi di Samuel Beckett, musica di Giorgio Battistelli di Accademia degli Artefatti
Vincitore ex aequo Premio Riccione TTV - Concorso Italia 1995
Impostati come un problema di matematica, lo spettacolo e il video, si propongono come una delle soluzioni possibili. "Beckett c'è ma non si vede" dichiara la compagnia, che pure attinge per questa creazione a quattro testi del drammaturgo irlandese: Bing, Quad, Catastrofe, Lo spopolatore.
INVERNOMUTO / MOIRA RICCI Bissera
immagine coordinata Netmage 07 - live media performance
Bissera è la storia di una famiglia, raccontata dagli occhi di una bambina, che scopre le proprie origini attraverso una serie di incontri.
La dimensione gestuale della magia popolare, lo smarrimento paesaggistico e la scoperta di piccole storie attraverso cui si manifestano bizzarre rivelazioni, fanno di questo lavoro un racconto che si avvale dei criteri della fiction e dei linguaggi documentaristici, con interstizi fortemente sperimentali.
L'incontro tra Invernomuto (Simone Bertuzzi & Simone Trabucchi) e Moira Ricci, ai quali il festival ha commissionato l'immagine coordinata dell'edizione 2007 e un live media, avviene come un incastro tra immaginari differenti, amalgamati attraverso una narrazione che si avvale di personaggi e ambientazioni, ponte tra le ossessioni familiari di Moira Ricci e le storie-visioni legate al paesaggio di Invernomuto.
L'immagine coordinata dell'edizione 2007 di Netmage, vede la definizione di una rosa formata da cinque immagini, ognuna riferita ad un personaggio specifico, il cui utilizzo è dettato da una divisione temporale delle fasi-lavoro della comunicazione. Ogni immagine racchiude la sua storia e le proprie gesta, che verranno poi svelate negli sviluppi narrativi del live media.
Il live media è progettato per un'uscita su doppio schermo parallelo e prevede una sezione musicale progettata ad hoc da Invernomuto: una soundtrack immaginifica e balbuziente aperta a divagazioni cinematiche e ad incursioni inaspettate.
invernomuto P.zza Caduti, 9B
29014 Castell'Arquato (Pc)
Italy
www.invernomuto.info
info@invernomuto.info
Tel +39 0523 806040
Mob +39 3288619930 +39 3280295195
Invernomuto nasce nel 2003 come gruppo di sperimentazione audio-visiva dall'unione di Simone Bertuzzi e Simone Trabucchi.
Ponendo l'accento sul collasso e la commistione di linguaggi l'operato del gruppo si concretizza in produzioni fuori formato come il progetto editoriale ffwd_mag, focalizzato sulla relazione tra immagini e suono, ricerca che si espande nella produzione di video, nella progettazione di live-media performances e nella curatela di eventi e progetti speciali.
Simone Bertuzzi e Simone Trabucchi, laureati all'Accademia di Belle Arti di Brera (Mi), sono cultori del corso "Arte e Multimedialità", prof. Andrea Lissoni, per l' A.A. 2006/2007, presso il Politecnico di Milano - facoltà di Design dell'arredo, Como.
Invernomuto partecipa a mostre collettive e festival internazionali, tra
cui "Italian Live Media 04" (Roma, 2004), "Domus Circular" (Milano, 2005), "Cinema Infinito/Never Ending Cinema" (Trento, 2006) e "Netmage 07" (Bologna, 2007), per il quale curano l'art direction e la progettazione di un live media (in collaborazione con l'artista Moira Ricci). Nel 2006 invernomuto cura la mostra personale "Whalesland", negli spazi di C/O careof (Mi). Ilprogetto ffwd_mag viene presentato in numerose città italiane: Milano, Bologna,Roma, Prato, Faenza e attualmente è in preparazione il quarto numero,
in uscita a Gennaio 2007. Premi: Primo premio "Palinsesto Italia" (Bologna2004).
www.invernomuto.info
www.ffwdmag.info
Moira Ricci ha studiato alla scuola di fotografia R.Bauer e all'Accademia di Brera. Si occupa di varie tecniche di linguaggio visivo, tra cui la fotografia, il video e l'installazione. Al centro del suo lavoro c'è la messa in figura della relazione fra sé e gli altri, forme di racconto tra biografia e stralunato reportage. Nelle sue composizioni piega l'immagine verso la tridimensionalità di auto-ironiche messe in scena e ambienti che includono il corpo dell'autrice, spesso spaesato nelle proporzioni col mondo esterno.
Mostre Principali:
2006
INTERFUIT. A cura di Emanuela De Cecco, ARTOPIA, Milano.
2005
Poesia in forma di rosa_Tribute to Pasolini (videoscreening). A cura di Andrea
Bruciati, LACOMUNALE Galleria d'arte contemporanea, Monfalcone (GO).
PHOTOCELLS. A cura di Riccardo Boero, the Italian Cultural Institute, London.
2004
VISIONI DALL'INTERNO. Dal vivo, le voci delle artiste, le premesse i progetti.
A cura di Emanuela De Cecco, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo,
Torino.
YOUR PRIVATE SKY. Festival internazionale sullo spettacolo contemporaneo, a
cura di >
2003
THE RISING GENERATION. A cura di Francesco Jodice, Spazio Erasmus, Milano
PREMIO NAZIONALE DI FOTOGRAFIA RICCARDO PEZZA. Triennale di Milano
YOUTHQUAKE. A cura di Riccardo Conti, Spazio Lima, Milano
2002
YESTERDAY WAS DRAMATIC...BUT TODAY IS OKAY. A cura di Primo Giovanni Marella,
Spazio Consolo, Milano
TU M'| pollen on PASSEURS. A cura di Giovanna Zapperi e Andrea Lissoni,
Paris
2001
VideoROM 2.0. A cura di Cristiana Petrella, Galleria Giancarla Zanutti, Milano
2000
PREMIO NAZIONALE DI FOTOGRAFIA RICCARDO PEZZA. Primo premio, Milano
Claudio Prati, Les Bouffers, 2004, 15'
Il video, tratto dallo spettacolo di danza interattiva Buffers, è ispirato alla figura del saltimbanco, la cui essenza oscilla tra esteriorità e anima, fra pesantezza corporea e leggerezza del pensiero. Un funambolo che danza per rivelare i caratteri e i conflitti della condizione umana. Mente lucida, attenta, che ridicolizza e dissacra il mondo che lo circonda, e trova nel comico e nel tragico l'azione metamorfica che dà senso al suo comportamento. Quello che conferisce alla figura del buffone un'incontestabile superiorità è la sua natura derisoria che lo rende sempre pronto a riprendere possesso della verità, indicandoci che in fondo lui rappresenta tutti noi.

