F - Schede medio e corti
Le schede dei cortometraggi sono catalogate in ordine alfabetico
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FALSO PIANO di Enrica Viola,
2003, 7', coreografia di Paola Bianchi
Falso piano è la storia di due sogni paralleli, in bilico tra presente e passato. Una fabbrica dismessa è il luogo dove si rievocano le immagini di vita e di lavoro di una Torino che non esiste più.
FIRENZE: DALL’IMMOBILISMO ALL’IMMOBILIARISMO
Regia e sceneggiatura: Francesco Azzini;
Fotografia e montaggio: Francesco Ritondale; Suono: Domenico Nicolino
Musica: Piero Piccioni, Edith Piaf
Produzione: Hulot (Italia 2005, 17 min.)
Il professor Adriano Cemento, docente di Tecniche della cementificazione di massa presso la facoltà di architettura di Agrigento, accompagnato da un autista fiorentino, fa un tour della nuova progettualità urbanistica tra Firenze e le sue immediate periferie: ci sono il Brindellone, uno dei primi esempi di grattacielo fiorentino che impedisce la visuale del Duomo all’orizzonte; giardinetti e rotonde di solo cemento; il cantiere per la costruzione di un parcheggio privato e di un centro commerciale proprio sotto la maestosa Fortezza da Basso; il nuovo grattacielo che sarà palazzo di giustizia; l’orribile centro commerciale Coop Gavinana; l’immensa e prossima colata di un milione e mezzo di metri cubi di cemento nella Piana di Castello. “Ci sarà un grandissimo futuro qui, perché dove c’è cemento c’è speranza” dice il professore agrigentino alla fine della sua ricognizione in terra fiorentina.
L’immobilismo a Firenze è politico oltre che culturale. Negli ultimi tre anni, l’unica risposta dell’amministrazione comunale è stata di costruire di tutto, in totale disaccordo con i 47 comitati cittadini sorti per opporsi a questi scempi. L’esempio più eclatante sono il parcheggio e il centro commerciale davanti alla Fortezza da Basso, un cantiere nato senza rispettare le leggi che indicavano una distanza minima di 150 metri. (Francesco Hazzini)
PROFILO DELL’AUTORE:
Francesco Hazzini, che all’anagrafe va scritto senz’acca, (Firenze 1974), diplomato al liceo artistico, ha frequentato la facoltà di architettura. Impegnato a tutto campo nel cinema, ha diretto Scavenge 2010, Bellinquadro, Immobilmente, Noi piccoli uccelli, Signore e signori, questi ultimi due facenti parte di una trilogia incompiuta, lavori per i quali ha ricevuto numerosi riconoscimenti.
FLATUS, UN CANTO DA
di Raffaello Jacomelli e Giovanna Fiorenza,
dallo spettacolo omonimo diretto da Giovanna Fiorenza;
coreografia: Elisabetta Faleni; musica: Robero Zanisi
produzione: Motion Pictures House
(Italia 1996, l0')
Vincitore del Premio Riccione TTV - Concorso Italia 1996, con la seguente motivazione:
"per la perfetta integrazione di forma e contenuto, in quanto la prima appare come indispensabile e necessaria rispetto al secondo, per la misura e la proporzione della realizzazione e per l'intelligenza dell'adattamento dalla scena al video, con estrema cura del ritmo, dell'immagine, del montaggio e del suono". La Giuria
Una partitura drammaturgia per due ballerine e un musicista. Sul tema della colpa e della responsabilità.

