FILMSTUDIO 2 fino a Giovedì 9 febbraio 2012
ore 16.30 e 18.30 PINA (v. o. con sott. italiani)di Wim Wenders; coreografie: Pina Bausch; musiche: Thom Hanreich;
con i danzatori: Pina Bausch, Regina Advento, Malou Airaudo, Ruth Amarante, Rainer Behr, Andrey Berezin, Damiano Ottavio Bigi, Bénédicte Billet, Ales Cucek, Clementine Deluy, Josephine Ann Endicott, Lutz Förster, Pablo Aran Gimeno, Mechthild Grossmann, Silvia Farias Heredía… (Germania 2011, b/n e col., docum., d.: 103’)
Prix ARTE a Wim Wenders (EFA Documentario 2011) Candidato all'OSCAR 2012 per Miglior documentario.
Il film Pina, con il Tannztheater Wuppertal Pina Bausch, è il tributo di Wim Wenders all’arte unica e visionaria della grande coreografa tedesca, morta nell’estate del 2009. Il regista ci guida in un viaggio sensuale e di grande impatto visivo, seguendo gli artisti della leggendaria compagnia sulla scena e fuori, nella città di Wuppertal, il luogo che per 35 anni è stato la casa e il cuore della creatività di Pina Bausch. -------------------------------------------------------------- ore 20.30 e 22.10 L'ERA LEGALE un film di Enrico Caria; musiche: Pivio, Aldo De Scalzi, Edoardo Bennato;
con Patrizio Rispo, Cristina Donadio, Rita Corrado, Pietro De Silva, Isabella Rossellini, Renzo Arbore;(Italia 2011, col., durata: 77’, mockumentary)
Anno 2020: Napoli è diventata la città più sicura, pulita e moderna del pianeta. Come diamine è potuto accadere? Attraverso interviste a personaggi famosi (Arbore, De Cataldo, Lucarelli, Isabella Rossellini, il leader antiracket Tano Grasso) ripercorriamo la carriera dell’artefice di tutto ciò: Nicolino Amore, sindaco “per caso”, plebeo, arruffone e imprevedibile…
“Ormai il termine mockumentary è diventato abbastanza noto nell’accezione di “falso documentario”; si dimentica spesso, invece, che contiene una valenza beffarda, canzonatoria. […] Autore satirico di lunga militanza tv, Enrico Caria immagina che nel 2020 la situazione subisca una metamorfosi grazie al nuovo sindaco, Nicolino Amore (Patrizio Rispo) proveniente dai Quartieri Spagnoli e deciso a risolvere una volta per tutte i problemi della città partenopea. […]. Con l’aiuto di una madrina pentita, legalizzerà il narcotraffico su cui proliferano ricchezza e potere della malavita organizzata […]. Come nello Zelig di Allen, fanno da opinionisti personaggi noti nel ruolo di loro stessi: da R. Arbore a T. Grasso a Isabella Rossellini”. (Roberto Nepoti, La Repubblica, 20 gennaio 2012) |
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