U - Schede film



Le schede dei film sono catalogate in ordine alfabetico

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UNA NOTTE 
di TONI D'ANGELO
con: Stefania Troise, Riccardo Zinna, Alfonso Postiglione, Salvatore Sansone, Luigi Iacuzio,
Nino D'Angelo
(Italia, 2008, col., 90’)

Salvatore, Annamaria, Alfonso e Riccardo, quarantenni di estrazione sociale borghese, tutti originari di Napoli, ma residenti altrove per motivi di lavoro, ritornano in città per il funerale del loro più caro amico, Antonio. Dopo la veglia funebre, decidono di cenare insieme.
Da questo momento i quattro iniziano a raccontarsi e così prende il via il viaggio tra i ricordi, le esperienze condivise, i bilanci della vita di ognuno di loro, che durerà per l’intera notte ...
 
IL PRIMO ROAD-MOVIE NAPOLETANO 

C’è un epigono di Cassavetes a Napoli, oggi. Si chiama Toni D’Angelo, è il figlio di Nino D’Angelo e se ha deciso di non stare su un palco ma sul set è perché dal padre (e da Abel Ferrara, di cui è stato aiuto) ha ereditato un ritmo e una fluidità di fraseggio che rende questo suo debutto
no budget molto più vivo ed emozionante di tanti film ricchi e pompati. Lo spunto è canonico: c’è un gruppo di transfughi partenopei che si ritrova a Napoli per un’occasione poco allegra, la morte improvvisa di uno del giro. C’è una lunga notte balorda piena di sogni, ricordi, smacchi, emozioni. E c’è un tassista-filosofo (un autoironico Nino D’Angelo) che scorrazza gli attempati vitelloni, quattro uomini e una donna, fra feste, spiagge, bravate [...]. Gli attori sono eccellenti, in testa Riccardo Zinna e Alfonso Postiglione. La musica abbondante e adeguata. E il quadro generazionale che ne esce è verosimile e allarmante.[...]
(F. Ferzetti, Il Messaggero,
28/3/08)





Una scomoda verità
(An inconvenient Truth)
di Davis Guggenheim; con Al Gore
(USA, 2006, 100', versione italiana)
Oscar per la realizzazione del documentario e Oscar per la migliore musica originale
(Melissa Etheridge); premiato al Sundance Film Festival 2006; riconosciuto come il miglior documentario 2006 da 18 associazioni di critici.

La prima campagna del Vice Presidente Al Gore volta a far si che le conseguenze del riscaldamento globale siano riconosciute come un problema internazionale è presentata in questo suggestivo documentario. Il film s'intreccia sulla scienza e il riscaldamento globale con l'esperienza personale di Al Gore e il vecchio progetto di rovesciare gli effetti del cambiamento climatico globale. Da sempre sostenitore dell'ambiente, Gore incorpora una miriade di dati scientifici in un modo analitico e impegnato di creare una presentazione multimediale avvincente. Benché si presti a una duplice interpretazione, Una scomoda verità non è una storia drammatica, è piuttosto un grido di protesta collettivo in difesa dell'unico pianeta che condividiamo.

Nonostante il film sia stato complessivamente ben accolto da critici, scienziati e politici, alcuni media lo hanno definito "controverso". Qualche scettico si è riferito al film con il termine di "pubblicità" e ha rimproverato il fatto che determinati passaggi centrali dello stesso siano esagerati e errati.

Una scomoda verità è stato il documentario di maggior successo al Brisbane International Film Festival del 2006. Ha incassato più di 24 milioni di dollari negli Stati Uniti e oltre 46 milioni di dollari in tutto il mondo il 7 marzo 2007, classificandosi al terzo posto negli Stati Uniti come documentario per il più alto guadagno registrato (dopo Fahrenheit 9/11 e La Marcia dei Pinguini).

Prima di uscire il film è stato parodiato nell'episodio intitolato "Manbearpig" della serie South Park.

Diretto da Davis Guggenheim e prodotto da Lawrence Bender Productions e Participant Productions. Vincitore 2006 dell'Academy Award, Film Documentari.





UN METRO SOTTO I PESCI
di Michele Mellara, Alessandro Rossi
(Italia 2006, 58')
Premiato al Festival di Bellaria (2006)
Regia: Michele Mellara, Alessandro Rossi
Soggetto: Michele Mellara, Alessandro Rossi
Sceneggiatura: Michele Mellara, Alessandro Rossi
Fotografia: Michele Mellara
Montaggio: Michele Mellara, Alessandro Rossi
Suono: Alessandro Rossi
Musica: Emiliano Grilli
Produzione: Mammut Film s.r.l.


UN METRO SOTTO I PESCI
(Italia 2006, 58 min.)
Un metro sotto i pesci è il diario poetico di un viaggio attraverso il Delta del Po, una terra indimenticabile, un angolo d'Italia sconosciuto dove gli uomini vivono sotto il livello del mare. Il film è anche un viaggio della memoria: Florestano Vancini, cogliendo la metamorfosi dolorosa di queste terre, girò qui, cinquant'anni fa, diversi documentari le cui immagini riaffiorano in Un metro sotto i pesci . Alcuni pescatori, un poeta e altri insoliti personaggi compongono il coro dei protagonisti che un misterioso viaggiatore incontra prima di evaporare nella struggente bellezza della natura.

PROFILO DEGLI AUTORI:
Michele Mellara e Alessandro Rossi lavorano in un sodalizio artistico da circa quindici anni nel cinema, nel documentario creativo, nel teatro e nella creazione di eventi. Il valore del loro percorso è stato riconosciuto dal pubblico e dalla critica sia a livello nazionale che internazionale con numerosi premi. Tra le loro opere: Fortezza Bastioni, finalista al David di Donatello, Premio Solinas per la miglior sceneggiatura; Domà-Case a San Pietroburgo, miglior documentario al Genova Film Festival e al Festival Videopolis di Padova e Paradiso Terrestro.

Molti scrittori e registi hanno già parlato di questa terra confusa con l'acqua. Il nostro sguardo ha cercato di combinare il tratto antropologico e sociologico- ci siamo immersi per lungo tempo nella vita della gente del luogo-, con quello paesaggistico e urbanistico che ha preso forma attraverso un'interpretazione visiva poetica e struggente della laguna. Abbiamo raccontato questi luoghi a partire dai rapporti semplici e diretti tra le cose, le forme, i colori, aiutandoci con i suoni e la musica, con materiali d'archivio in bianco e nero e colore, sia fotografici sia video, tracce di un passato che oggi si fa carne e presente nel volto delle persone che abitano nel Delta.

Michele Mellara, Alessandro Rossi


U.U.U. USINES UNIVERSITÉ UNION
regia collettiva (Francia 1976, b/n, 77’, v. o.)

Lavoro collettivo di compilation di film che descrivono le giornate di maggio e giugno 1968.
Montato nel 1976 a partire da film girati dagli studenti sui luoghi stessi delle manifestazioni, delle assemblee generali di studenti, dei laboratori di creazione di manifesti delle Belle arti… La cooperazione tra studenti ed operai... il movimento di contestazione al RATP, alla Posta, all'ORTF, alle fabbriche Renault....

Lo spirito del Maggio ’68 filmato da un collettivo di studenti: un film militante che mostra la volontà d’unione tra operai e studenti. 



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